{"id":546,"date":"2019-09-11T15:38:36","date_gmt":"2019-09-11T15:38:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parcoagricolonordest.it\/?page_id=546"},"modified":"2020-01-30T14:11:24","modified_gmt":"2020-01-30T14:11:24","slug":"geologia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parcoagricolonordest.it\/index.php\/scoprire-il-parco\/geologia\/","title":{"rendered":"Geologia"},"content":{"rendered":"\n<p>Studiare la\ngeologia permette (tra le tante applicazioni) di ricostruire gli\nambienti e la loro evoluzione nel corso delle ere geologiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Numerose sono le\nricerche che si sono susseguite nelle nostre aree gi\u00e0 dagli anni 40\nfino ai nostri giorni.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare\nper descrivere la geologia del Parco ci avvalleremo dello studio del\n2004 \u201cGeologia di sottosuolo dell\u2019alta pianura a Nord Est di\nMilano\u201d apparso sul n. 17(2\/1) dell\u2019<em>Italian Journal of\nquaternary Sciences.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tale studio ha\npreso in esame i campioni di roccia provenienti da 9 pozzi (per\nl\u2019acqua) distribuiti nei comuni di Agrate Brianza, Burago di\nMolgora, Ronco Briantino e Cornate d\u2019Adda oltre cha dall\u2019abbondante\nbibliografia.  Tale studio ha cercato di ricostruire la storia di\nquesta zona.<\/p>\n\n\n\n<p>Se dovessimo tornare indietro nel tempo al <strong>PLIOCENE INFERIORE<\/strong> (tra i 5,3 e I 3,6 milioni di anni fa) ci troveremmo in fondo a un bacino marino! All\u2019epoca il mare arrivava e penetrava profondamente nella valle dell\u2019attuale Lario.<\/p>\n\n\n\n<p>I territori dove\nviviamo non erano per\u00f2 molto lontani dalla costa e il bacino marino\nriceveva grandi quantit\u00e0 di materiale grossolano proveniente dai\nfiumi e corsi d\u2019acqua della terraferma provenienti a loro volta\ndalle Alpi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonch\u00e9 frane\nsottomarine contribuivano all\u2019apporto e al rimescolamento di\nmateriale sui fondali di questo lembo di mare.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso dei millenni il materiale trasportato in mare ha portato al graduale riempimento della area di costa e invece di trovarsi ancora in mare profondo, la nostra zona appariva nel <strong>PLIOCENE SUPERIORE<\/strong> (tra i 3,6 e i 2,5 milioni di anni fa) come un vasto ambiente di laguna, molto vicino alla costa e con acque basse.  <\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine del <strong>PLIOCENE<\/strong> (terminato 2,5 milioni di anni fa) tutta l\u2019area del Parco era emersa come testimoniano strati di roccia continentale (legate alle terre emerse). Probabilmente \u00e8 di questa epoca una prima fase di glaciazione (correlabile probabilmente con la Glaciazione S. Salvatore (BINI, 1997a; ZUCCOLI, 1997, 2000).<\/p>\n\n\n\n<p> Con il <strong>PLEISTOCENE INFERIORE<\/strong> (dai 2,5 milioni ai 780.000 anni fa) i nostri territori erano ormai emersi e attraversati da corsi d\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono di questa epoca il <em>\u201cCeppo dell\u2019Adda\u201d<\/em> e il <em>\u201cCeppo del Molgora\u201d<\/em>, due rocce sedimentarie fluviali.<\/p>\n\n\n\n<p>I fiumi\ntrasportavano grandi quantit\u00e0 di sedimenti (ghiaie, ciotoli,\nsabbbia) che venivano lasciati in pianura. Strato su strato questi\nsedimenti si sono compattati e incollati tra loro (cementati \u00e8 il\ntermine tecnico) dando origine nel corso dei millenni a una roccia\ncompatta, cavata e usata in passato anche come pietra da costruzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Ceppo della\nMolgora, affiora parzialmente ad Aicurzio, Vimercate, Cernusco\nLombardone e in altre localit\u00e0 ed \u00e8 caratterizzato principalmente\nda ghiaie.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre il Ceppo\ndell\u2019Adda \u00e8 piu\u2019 grossolano (contiene ciotoli e ghiaie). Questa\nroccia affiora non solo lungo l\u2019Adda, ma anche lungo alcuni corsi\nd\u2019acqua minori, come il Rio vallone e il Rio della Cavetta.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il <strong>PLEISTOCENE MEDIO<\/strong> (780.000-125.000 anni fa) le condizioni cambiano in modo radicale, in quanto il territorio \u00e8 interessato dalle avanzate glaciali di cui rimangono ampie tracce in superficie ancora ai nostri giorni. Dal Pleistocene medio e fino al <strong>PLEISTOCENE SUPERIORE<\/strong> (125.000-11.500 anni fa) si sono intervallate almeno 5 glaciazioni testimoniate da depositi glaciali (oltre a quella gi\u00e0 segnalata del Pliocene): Allogruppo del Bozzente, Alloformazione della Specola, Alloformazione di Binago, Allogruppo di Besnate e Alloformazione di Cantu\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima avanzata\nglaciale arrivava a lambire l\u2019abitato di Usmate-Velate. Dopodich\u00e8\nci fu una fase di scioglimento. Un successivo evento glaciale costru\u00ec\nl\u2019imponente cerchia morenica, ancora visibile, di Camparada, di cui\nrimane traccia anche a Bernareggio. Le successive glaciazioni sono\nstate meno intense e hanno costruito le loro morene piu\u2019 a Nord al\ndi fuori del confine del Parco. \n<\/p>\n\n\n\n<p>In queste fasi il\nterritorio era solcato da corsi d\u2019acqua che fungevano da\n\u201cscaricatori\u201d dei ghiacciai e trasportavano verso la pianura e il\nmare ingenti quantit\u00e0 di detriti.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie a questi fenomeni di accumulo e di erosione si \u00e8 formato il nostro paesaggio attuale caratterizzato da terrazzi che gradualmente raggiungono la linea di pianura. Questi terrazzamenti sono il frutto del lavoro di millenni di questi corsi d\u2019acqua che in parte ancora solcano i nostri territori.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.parcoagricolonordest.it\/wp-content\/uploads\/geologia-di-sottosuolo-alta-pianura.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>GEOLOGIA DI SOTTOSUOLO DELL&#8217;ALTA PIANURA  A NE DI MILANO<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando nel P.A.N.E. c&#8217;era il mare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":602,"parent":56,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-546","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parcoagricolonordest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/546","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parcoagricolonordest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parcoagricolonordest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parcoagricolonordest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parcoagricolonordest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=546"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.parcoagricolonordest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/546\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":601,"href":"https:\/\/www.parcoagricolonordest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/546\/revisions\/601"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parcoagricolonordest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/56"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parcoagricolonordest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parcoagricolonordest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parcoagricolonordest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}