Sabato 9 maggio un’iniziativa che unisce storia locale e sensibilizzazione ambientale con la pulizia degli spazi verdi vicino alle Foppe di Cavenago. 

La visita guidata a carattere culturale, ideata mesi fa dagli Amici della Storia della Brianza, in adesione a un bando del parco P.A.N.E., si è arricchita di contenuti nel corso delle ultime settimane con l’adesione alla giornata di “we plogging” organizzata, proprio in quel fine settimana dal CEM, che ha la sua sede nei pressi delle Foppe. A seguito di questa adesione, si è unito all’evento anche il gruppo Plastic Free di Ornago

Alla visita delle Foppe parteciperà anche uno dei nipoti di Cesare Lissoni, fondatore dell’omonima fornace di Concorezzo, la quale negli anni ‘50, esauritasi la vena argillosa nei pressi dello stabilimento, iniziò a escavare l’argilla a Cavenago. 

Furono proprio i suoi nipoti, amanti della pesca e all’epoca ancora bambini, in quegli anni in cui le prime Foppe scavate si riempivano di acqua piovana, a popolarle con i primi pesci, portati dal loro “Foppone” di Concorezzo. 

Infine si è aggiunta la partecipazione della Pro Loco di Ornago, che sarà presente con il proprio socio Giovanni Brambilla, il cui padre coltivava i campi adiacenti al Sanatorio e che ci racconterà come si viveva al suo interno quando lui era un ragazzo. 

La passeggiata sarà di poche centinaia di metri, lungo sentieri sterrati e non serve alcuna iscrizione, basta presentarsi alle 9.45 al parcheggio del CEM dove ritireremo l’attrezzatura necessaria alla raccolta dei rifiuti. 

Appuntamento sabato 9 maggio 2026 ore 10:00 al parcheggio CEM in Località Cascina Sofia a Cavenago di Brianza.

P.S.
Finita la visita guidata, chi desidera venire a pranzo con noi a Mezzago ad assaggiare gli asparagi rosa, può prenotarsi chiamando Silvio Brienza, il presidente dell’associazione Amici della Storia della Brianza, al 335.7425108.
Non è previsto un menù a prezzo fisso, si potrà quindi pranzare alla carta presso l’Osteria Social Food (via Curiel, 1) e ciascuno potrà pagare autonomamente la propria consumazione.