Il Parco ha sempre contribuito all’attività di manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio.

Il Parco si occupa prevalentemente del recupero e della conservazione ambientale, della lotta alle specie infestanti, della rete sentieristica e del miglioramento della segnaletica.

La manutenzione ordinaria di alcuni sentieri è gestita tramite convenzioni con i gruppi volontari di Protezione Civile, i lavori piu’ specificatamente legati al miglioramento ambientale e naturalistico sono affidati, tramite appalti, a professionisti e ditte private.

05/03/2020 – MANUTENZIONE STRAORDINARIA AREE UMIDE DEL PARCO

Il Parco Agricolo Nord Est ha iniziato i lavori di manutenzione straordinaria di alcune aree umide presenti all’interno del Parco.

Tali aree umide sono tutte di origine artificiale, ossia realizzate appositamente per offrire habitat per anfibi, insetti e vegetali, nonché essere punti di abbeverata per la fauna selvatica in genere.

Queste pozze sono state realizzate negli ultimi 10 anni, prevalentemente grazie a finanziamenti di Fondazione Cariplo, nel territorio dell’ex PLIS del Molgora e dell’ex PLIS Rio Vallone.

Le pozze in cui intervenire sono 5, localizzate nei comuni di Usmate Velate (MB), Mezzago (MB), Bellusco (MB) e Cavenago di Brianza (MB).

Gli interventi, pur ognuno con le proprie specificità, consistono nel potenziare l’impermeabilizzazione e ad asportare parte dei sedimenti accumulatisi nei bacini.

Foto di L. D’amato

04/03/2020 – AL VIA I LAVORI

Il Parco, dopo una complessa fase di acquisizione delle aree, di progettazione e di collaborazione con le amministrazioni comunali di Mezzago e Bellusco, ha dato inizio ai lavori per incrementare la biodiversità della piana fra Bellusco e Mezzago.

Tale area, a forte vocazione agricola, è povera di elementi di pregio ambientale quali siepi, filari e aree umide.

Sono stati già eseguiti dei lavori di riqualificazione, tra cui la realizzazione di una zona umida e molto recentemente la piantumazione di 800 nuove piantine.

Il miglioramento della zona però non si ferma e, grazie ai contributi di Fondazione Cariplo ottenuti per il progetto APRIRE, si realizzeranno 4600 mq di prato permanente per incrementare la popolazione di farfalle e di insetti del Parco, 600 m di siepi di specie autoctone a favore di piccoli mammiferi e uccelli e infine 460 m di filari arborei. Il tutto servito da una strada campestre che si svilupperà per circa 1500 m, integrando la rete dei sentieri del Parco con quella del comune di Bellusco.

07/02/2020 – NUOVA PIANTUMAZIONE A BELLUSCO

In questi giorni sono terminati i lavori di piantumazione di circa 800 piantine che porteranno alla formazione di un nuovo bosco di circa mezzo ettaro.

La piantumazione è stata possibile grazie al progetto “Natura vagante” finanziato da fondazione Cariplo e al comune di Bellusco che ha messo a disposizione l’area di sua proprietà.

La zona è già stata negli ultimi anni, oggetto di importarti interventi di miglioramenti della naturalità del territorio.

Questo intervento vuole creare una fascia filtro fra la zona abitata a sud e l’ampia superficie agricola verso nord, oltre che a potenziare la biodiversità e la qualità ecologica di un territorio caratterizzato dalla preponderanza di un’agricoltura intensiva.