Il progetto A.P.R.I.R.E. è un articolato insieme di azioni che coralmente contribuiscono in modo sostanziale a potenziare i corridoi ecologici della piana agricola della Brianza Orientale e la valenza ecosistemica dei corridoi.

Il progetto è da considerarsi uno spin-off del progetto P.A.N.E., studio di fattibilità che a partire dal riconoscimento della struttura del territorio, delle sue matrici storiche e geologiche (le valli e il reticolo) della sua organizzazione colturale storica, delle presenze faunistiche e floristico-vegetazionali, propone una riforma dello spazio aperto che si fonda sull’idea della rete, dello trama, del rafforzamento e del restauro di un reticolo di relazioni territoriali lunghe, quelle dei corsi d’acqua, delle valli (nord-sud), dei reticoli delle vicinali agricole (est-ovest), piuttosto che su un progetto di concentrazione, di areali, di polarità, di punti di forza.

Il progetto A.P.R.I.R.E. si sofferma in particolare sul corridoio nord di connessione tra il Parco dei Colli Briantei e il Parco Adda Nord, il corridoio del Rio Cava tra Sulbiate, Bellusco e Mezzago, il corridoio di connessione tra il Rio Cava e i Paeloalvei, il corridoio del margine occidentale della pianura all’interno del Parco della Cavallera, oltre che, in forma più diffusa, sui corridoi fluviali nord sud.